Che bel arrivederci!

Quello di sabato 25 e domenica 26 giugno è stato l’evento che, almeno per l’Aikido Ponte di Piave, ha ufficialmente concluso la stagione 2010 – 2011. Una stagione straripante di avvenimenti, ma che rimarrà scolpita nei nostri ricordi soprattutto per una mesta circostanza, la dipartita del carissimo Maestro e paterno amico Fausto De Compadri Sensei. E proprio per dare concreta testimonianza della volontà di proseguire nella Via tracciata da De Compadri Sensei, questo seminar regionale è stato pensato e voluto dal Maestro Giancarlo Giuriati come “interstile”, e tutto l’Aikido Ponte di Piave ha accolto l’idea con rinnovato entusiasmo. Quale buon inizio, rispettando un’abitudine che noi tutti speriamo diventi una vera e propria tradizione, già il venerdì sera si è avuto il grande piacere di praticare in uno “special keiko” guidato da Massimo Aviotti Sensei, e … che dire … mi dispiace per chi non c’era, non saprà mai cosa si è perso! Per quanto riguarda il seminar vero e proprio, invece, la giornata di sabato ha visto l’alternarsi alla guida delle sessioni previste il Maestro Livio Zulpo ed il Maestro Massimo Aviotti, i quali, non dimentichiamolo, sono entrambi membri della «commissione nazionale aikido» della fijlkam (federazione italiana judo karate e arti marziali). Com’è facilmente intuibile, date le differenti esperienze tecniche e le difformi estrazioni stilistiche, l’approccio all’Arte dei due Maestri risulta sostanzialmente diverso, e ciò ha reso la cosa ancora più interessante per tutti i praticanti convenuti, a prescindere dal grado e dallo “stile”. Certo, qualche reciproca difficoltà di comprensione c’è ancora, ma, tutto sommato, la coabitazione non è poi così difficile; ecco, a tal proposito, calpestare più spesso il medesimo tatami indubbiamente non guasterebbe. Dato che il Maestro Zulpo non ha potuto trattenersi oltre il sabato, la lezione di domenica mattina ha visto i presenti cimentarsi con “l’Aiki-ken” sotto l’ispirata guida di Massimo Aviotti Sensei. Insomma, è stato un fine settimana intenso, magari fisicamente impegnativo, ma sicuramente molto divertente e tecnicamente assolutamente appagante. Ciao e grazie ai “ragazzi di Vittorio Veneto”, ormai è sancito che siamo una “famiglia allargata”. Grazie agli amici di Trieste, in particolare al Maestro Stefano Pastore, la loro presenza è sempre graditissima, e grazie anche al gruppo di Milano che salutiamo con affetto, abbracciando sentitamente il Maestro Fabio Ramazzin, a pieno diritto “uno di noi”. Grazie di cuore a Livio Zulpo Sensei, è stato un vero piacere. Infine, domo arigato gozaimashita Massimo Aviotti Sensei, Maestro ed Amico, è bello camminare insieme sulla Via indicataci dal Grande Fausto De Compadri Sensei!
Lorenzo Toffoletto

 

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